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Suggerimenti bibliografici.

Le  opere di Dostoevskij sono state praticamente tutte tradotte in
italiano. Le traduzioni dei suoi romanzi pi famosi sono  presenti
anche  nei  cataloghi delle edizioni economiche e supereconomiche.
Indichiamo pertanto solo le opere e le edizioni cui abbiamo  fatto
esplicito riferimento in questo capitolo:
Ricordi  dal sottosuolo, Rizzoli, Milano, 1975; Delitto e castigo,
Garzanti,  Milano,  1978;  L'idiota,  Garzanti,  Milano,  1978;  I
demoni,  Garzanti,  Milano, 1977; I fratelli Karamazov,  Garzanti,
Milano,  1979;  Diario di uno scrittore, Sansoni,  Firenze,  1963;
Note invernali su impressioni estive, Editori Riuniti, Roma, 1984;
Il  sosia, Garzanti, Milano, 1966; Il giocatore, Garzanti, Milano,
1977.

Ricordiamo   che  la  scoperta  della  grandezza   filosofica   di
Dostoevskij  fu  dovuta  all'arrivo delle opere  di  Nietzsche  in
Russia verso la fine del secolo scorso.
Nel  ventennio successivo alla morte di Dostoevskij  sono  di  una
certa   rilevanza:  V.  Solov'v,  Tre  discorsi  in  memoria   di
Dostoevskij,  traduzione italiana, La casa  di  Matriona,  Milano,
1981;  V.  Rozanov, La leggenda del Grande Inquisitore, traduzione
di N. Caprioglio, Marietti, Genova, 1989.
Con  l'inizio del secolo ventesimo si ebbe la grande  scoperta  di
Dostoevskij   filosofo.  Delle  numerose   opere   che   apparvero
sull'argomento  citiamo: D. Merezkvskij, Tolstoj e  Dostoevskij.
Vita,  creazione  e religione (1902), traduzione di  A.  Polledro,
Laterza,  Bari,  1947 (ristampa anastatica 1982),  in  particolare
dalla  Parte  Terza i capitoli secondo (Dostoevskij e  Napoleone-
Anticristo), quarto (Il cristianesimo di Dostoevskij) e  quinto
(Cristo e l'Anticristo in Dostoevskij). In quest'opera viene pi
volte  messo in evidenza il rapporto con Nietzsche. Nel 1904  usc
L.  Sestov, La filosofia della tragedia: Dostoevskij e Nietzsche,
a  cura  di  E. Lo Gatto, Edizioni Scientifiche Italiane,  Napoli,
1950.  Vi si considerano soprattutto le Memorie dal sottosuolo  di
Dostoevskij  e  Umano, troppo umano di Nietzsche. I  due  filosofi
sono definiti fratelli, persino fratelli gemelli (pagina 33),  e
in  definitiva  figli  di un unico padre,  Max  Stirner.  Un'altra
importante  opera  del  periodo, che  ricollega  Dostoevskij  alla
tradizione  del  pensiero tragico,  quella  di  N.  Berdjaev,  La
concezione  di  Dostoevskij, traduzione di  B.  Del  Re,  Einaudi,
Torino,  1977  [prima edizione 1945], in cui La leggenda    posta
come vertice del pensiero di Dostoevskij.

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Fra  le numerose opere dedicate a Dostoevskij dalla cultura  russa
in   esilio  vale  la  pena  ricordare  P.  Evdokimov,  Gogol'   e
Dostoevskij,  Edizioni Paoline, Roma, 1978, in cui si sottolineano
le radici ortodosse del suo pensiero.
Fra  le  poche  opere  dedicate  a  Dostoevskij  in  URSS  bisogna
ricordare  M.  Bachtin, Dostoevskij, poetica e stilistica  (1925),
traduzione italiana Einaudi, Torino, 1968.
Dostoevskij,  infine,    stato un punto  di  riferimento  per  la
cultura russa del dissenso. Un esempio per tutti l'antologia  Da
sotto  i  massi,  uscita nel samizdat (editoria clandestina)  agli
inizi  degli anni Settanta (traduzione italiana Voci da  sotto  le
macerie,  Mondadori,  Milano,  1981).  Essa  si  riallaccia   alle
antologie  russe di inizio secolo (Problemi dell'idealismo,  1902;
Vechi,  Pietra  miliare, 1909; Dal profondo, 1918)  sulle  quali
l'influenza  di  Dostoevskij   determinante.  Dal  1993  esce  la
rivista  Dostoevskij  e  la cultura mondiale  diretta  da  Karen
Stefanjan, presidente della Associazione Russa Dostoevskij.
Numerose  opere  su  Dostoevskij  sono  state  scritte  anche   in
Occidente, dove, sia pure a fatica, lo spessore filosofico del suo
pensiero  tende a imporsi ogni giorno di pi. Per quanto  riguarda
il  nostro  paese ricordiamo almeno l'opera di R.  Cantoni,  Crisi
dell'uomo.  Il  pensiero  di Dostoevskij, Il  Saggiatore,  Milano,
1975,  e  S.  Givone, Dostoevskij e la filosofia,  Laterza,  Bari,
1984.

Lettura di testi.

Lettura obbligata per iniziare l'incontro con Dostoevskij filosofo
 La leggenda del Grande Inquisitore, pubblicata anche in edizione
separata:  F.  Dostoevskij, Il grande inquisitore, a  cura  di  B.
Placido, Laterza, Bari, 1995; quindi Ricordi dal sottosuolo.
